Criptovalute: cosa ne penso...

Criptovalute: cosa ne penso...

Avete presente quando si è passati dal cavallo all'automobile?
Questo è ciò che sta accadendo oggi con le criptovalute.


Stiamo lentamente passando da un mondo gestito dal denaro contante a queste nuovi e particolari strumenti: le criptovalute.

Sono in crescita e se ne parla molto.
Io sono certa che si tratta dello strumento di pagamento del futuro.

Vediamo perché!


Vediamo alcune delle evidenze che mi spingono a sostenere che un giorno il sistema sarà sostituito dalle criptovalute:

  • <<Gli investitori istituzionali stanno cominciando a puntare sulle criptovalute>> - Dichiarazione di J.P. Morgan
  • Ci stiamo spostando sempre di più verso i pagamenti elettronici sia in acquisti via web che per acquisti tradizionali.
  • La tecnologia delle criptovalute è veramente robusta, sofisticata ed affidabile.


Come funzionano le criptovalute?

Attraverso le criptovalute (e la blockchain) si ha la possibilità di effettuare pagamenti online in modo sicuro.
Questo è possibile farlo sia nei siti convenzionati che nei negozi tradizionali.
Non è importante che si tratti di Bitcoin/Ethereum o altri: sono tutti in rapida espansione.
In America c'è persino un centro commerciale dove si può pagare in Bitcoin, al nord Italia c'è la Bitcoin Valley, cioè un’intera valle (in Trentino) dove le attività commerciali accettano criptovalute e proprio oggi a Roma inaugurano un ATM per Bitcoin / Ethereum / Litecoin.

Vediamo invece cosa sono le criptovalute, cos'è la blockchain, come sono nate, a cosa servono e perché:

Inutile aggiungere che la criptovaluta più famosa è il BitCoin. Essa è nata da un gruppo di ingegneri cinesi nel 2008.
Il suo fondatore è il fantomatico Satoshi Nakamoto.
Le criptovalute sono una forma di denaro elettronico.
Bitcoin è una valuta digitale decentralizzata, senza una banca centrale o un singolo amministratore. Può essere inviata da utente a utente sulla rete peer-to-peer senza la necessità di intermediari.

Le transazioni vengono verificate dai nodi di rete tramite la crittografia e registrate in un libro mastro pubblico distribuito: la blockchain.
Attraverso questo sistema di messaggi crittografati estrosi programmatori hanno dato vita a questo particolare miracolo elettronico.
Per un attimo pensiamo di trovarci alla zecca dello stato? Ci siete mai stati?
Ovviamente no, perché nessuno di noi c'è mai stato (perlomeno io non ci sono andata).
Una delle caratteristica della zecca dello stato e che speciali macchinari riescono a rendere inimitabili le monete (Lira, Euro, Dollaro, Yen, etc.).
Lo stesso discorso è del tutto applicabile alla crittografia: messaggi elettronici indecifrabili, inimitabili e sicuri.

ESEMPIO DI CRITTOGRAFIA A=^ B=£ C=* D=! E=$ F=ç G=% H=& I=1   

Se voglio dire CIAD userò queste lettere crittografate= *1^! TRADOTTO uguale CIAD
                                                        CIAD

Le monete elettroniche vengono create attraverso la crittografia e trasmesse attraverso dei server speciali che danno vita ad un nodo. Alcune di queste informazioni vengono registrate nella Blockchain.


Cos'è il wallet?
Un wallet è un portafoglio elettronico creato per contenere monete elettroniche (Criptovalute) e poterle scambiare.


Cos'è la Blockchain?
La blockchain è un registro che annota uno scambio di moneta da un wallet ad un altro wallet.

Cerchiamo di capire perché oggi stanno acquisendo sempre più valore.
Prima ragione tra tutti è perché i grandi investitori ci hanno messo gli occhi sopra da tempo scambiandoli in speciali mercati.
Questo ne ha comportato numerose opportunità per tantissimi investitori.
Per altro, alcune di queste monete hanno dei valori di capitalizzazione decisamente immenso.
Note dolenti: estrema volatilità dei capitali e continua inflazione.
In media ogni giorno nascono circa nove (9) nuove criptovalute nel mondo.

Le Criptovalute possiamo suddividerle in cinque macro categorie:
Criptovalute di classe C = morte/dormienti sono quelle monete che non hanno alcun valore o si tratta di truffe (scam)
Criptovalute di classe B = progetti con un buoni potenziali ancora inespressi, alle battute iniziali (o finali) e non ancora quotati nei Market CAP (mercati).
Criptovalute di classe A = sono monete collegate a progetti quotati ma con una capitalizzazione inferiore al milione di euro.
Criptovalute di classe AA = Monete meno conosciute ma di buona tecnologia / progetto. Capitalizzazione inferiore al miliardo di euro.
Criptovalute di classe AAA = Monete estremamente affidabili, tecnologicamente eccellenti, molto conosciute e quotate nei mercati. Tra queste abbiamo Bitcoin, Ethereum, Ripple, etc.

Oggi è di fondamentale importanza acquisire conoscenze su queste nuove tecnologie.
Questo perché, la conoscenza ci consentirà di cogliere nuove opportunità e poi perché a detta dei maggiori esperti mondiali, le criptovalute saranno l’elemento di scambio dei prossimi anni.

Avvicinarsi a questo settore in questo momento potrebbe rappresentare davvero una fonte di guadagni e prosperità.
C’è una spiegazione perché questo è il momento giusto: la tecnologia è sufficientemente matura e perché come dice Warren Buffet o Jordan Belfort: << Il segreto negli investimenti è posizionarsi prima dei concorrenti perché quando lo leggi nel Wall Street Journal è già troppo tardi>>.

Per portare un termine di paragone, chi ha investito pochi euro in Bitcoin nel 2010 oggi si trova una disponibilità milionaria.

Personalmente mi è capitato anche a me di appassionarmi al settore e dopo gli entusiasmi iniziali sono riuscita a trovare il giusto equilibrio tra fonte d’investimento / tecnologia e pionierismo: da qualche mese seguo una cripto classificata in classe B che ha una bassa capitalizzazione ma ha forti potenzialità ancora inespresse.
Si chiama Crypto Hide Coin e gli elementi che la contraddistinguono sono:
·         Estremo rispetto della privacy (La blockchain è privata e dedicata)
·         La velocità di scambio (che al momento è in tempo reale a differenza delle altre monete cui è prevista una latenza anche di due ore).
·         Non sono applicati al momento costi per le transazioni (mentre le altre monete elettroniche subiscono per ogni singolo passaggio da un wallet ad un altro una fee media di 10-30 centesimi).

Seguendo questo link è possibile rintracciare maggiori informazioni e poter scaricare il client per poterla gestire.
Per il momento con le cripto ho completato,

Alla prossima su questo blog


Saluti e alla prossima, Giada Ferrara


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