Denaro elettronico, esiste oppure no ?

Bitcoin e soci

Parliamo davvero del futuro delle monete?
Sono sistemi sicuri? Legalmente sono riconosciuti ?


L'argomento di oggi è talmente vasto che, se decidessi di spiegarlo nella sua interezza, mi ci potrebbe volere un mesetto.
Lungi da me l'idea di produrre un clone di Wikipedia...

E poi, pensandoci bene, se sei approdato in questo piccolo porto del WEB non cerchi questo.
Per le definizioni e il funzionamento ci sono già tanti altri siti: "gli altri siti"!

Se stai leggendo questo articolo vuol dire che sei alla ricerca del particolare, del dubbio... della chicca da bar da raccontare!

E allora inutile tergiversare ancora, diamo inizio alle danze.

Il denaro come opinione

Al tempo del baratto: io oggi ho qualcosa, scambio quel qualcosa con qualcosa di tua proprietà, continuo ad avere qualcosa!
E venne l'era del denaro: io oggi ho qualcosa, scambio quel qualcosa con delle monete, mi sono rimaste in tasca le monete!
E fu l'era degli strumenti digitali: Possiedo le monete in tasca, le verso in banca, vedo il denaro dal computer, posso prelevare e riprendere il mio denaro!
Infine arrivò il denaro elettronico: oggi ho dei soldi sul conto...avvio un negoziato per una certa cifra con dei numeri sul monitor...ho acquisito del denaro elettronico ma non so bene cosa possiedo!

La fiducia alla base

So che la frase è scontata ma la devo dire.
La devo dire a mo' di introduzione: il denaro si è sempre basato sulla fiducia e la credibilità collettiva.
Si tratta di un vero e proprio accordo tra gli individui di una collettività.
Di conseguenza senza fiducia e credibilità non c'è denaro.


Per capire meglio tutto il concetto immagina, per assurdo, uno scenario surreale dove il tuo datore di lavoro ti offra di pagare la tua giornata lavorativa con 12.741 "kaglamesh".
Si, hai capito bene, da domani ti pagherà in "kaglamesh".
Ma come...è una moneta che senti per la prima volta?
E' promettente, ma in definitiva, accetteresti ?
Ovviamente no.
O quantomeno, io non lo farei.

Perché non hai problemi ad accettare come pagamento l'euro mentre rifiuti il "kaglamesh"?
C'è persino il sito internet, sta facendo tendenza...
Semplice, l'euro è la moneta di riferimento che è accettata da quasi un miliardo di persone.
Il kaglamesh sicuramente è conosciuta da una persona (il tuo datore di lavoro) che non è detto che il giorno dopo la continuerà a riconoscere...

Dicevamo del Bitcoin

Detto questo, a differenza del kaglamesh, il Bitcoin è possibile che tu lo abbia già sentito almeno una volta.
Se non ti è capitato te ne parlo io.
Intanto inizio dicendoti che esiste davvero, a differenza del kaglamesh che l'ho inventato io pochi secondi fa...
In breve, è stato creato nel 2009 da un inventore che si cela dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto.
A differenza delle monete tradizionali, il Bitcoin non fa uso di un ente centrale: esso utilizza un database distribuito tra gli utenti.
Nessuno controlla il traffico.
Nessuno controlla il valore della valuta.
Quindi significa che, attraverso la rete peer-2-peer le informazioni sono custodite e condivise in migliaia di computer distribuiti in tutto il pianeta.
Altre informazioni importanti e tecniche le puoi trovare qua.
Per certi aspetti è equiparabile al denaro contante in quanto non si conosce l'identità del possessore.

Un'idea geniale

Ho dedicato più di una settimana ad approfondire il concetto di Bitcoin e il suo funzionamento.
Da tecnico informatico, una volta compreso il meccanismo tecnologico, sono rimasto a bocca aperta.
Bisognerebbe fare i complimenti all'inventore; se li merita tutti.
Ad oggi però non ho avuto la possibilità di provare (per pigrizia) con mano.


Certo, non è tutto oro quello che luccica

Come al solito, in presenza di nuovi fenomeni come questo, inizio a ragionare molto sull'argomento.
Mi sono posto parecchie domande e, in modo assolutamente "Marzullesco", alla fine mi sono risposto scavando nei meandri del WEB.
Iniziamo col dire che questa moneta dispone di un numero finito di pezzi.
Questo si traduce in moneta non soggetta ad inflazione.
Al massimo se ne possono trovare in circolazione 21.000.000 (ragioni tecniche): non si può andare oltre anche volendo.

In contrapposizione, questo significa che è sempre presente una fortissima volatilità.
Ci ruotano attorno tantissimi speculatori.
Questo si traduce in: "oggi compro un Bitcoin a mille euro e domani mi vale duecento euro o viceversa".

Inoltre, l'intera struttura dei Bitcoin è concepita per essere totalmente trasparente.
Chiunque può controllare tutti gli scambi dei Bitcoin: niente trucco, niente inganno!

L'enorme trasparenza però non è sempre fautrice di vantaggi...
In questo caso comporta che non è facile oscurare il proprio saldo.
Preciso, è vero che ogni portafoglio è anonimo.
E' altrettanto vero che chi versa o chi riceve denaro può conoscere il saldo dell'altro portafoglio!
Ad esempio, se versi un Bitcoin ad un altro utente, quest'ultimo può conoscere il saldo del tuo portafoglio (facendo una semplice interrogazione).

Per onestà intellettuale aggiungo che, c'è un trucchetto per mascherare quest'informazione (parlo del saldo) ma è il principio che conta.

Poi c'è la storia dell'immediatezza: le transazioni non sono immediate.
Bisogna sempre attendere un certo lasso di tempo affinché l'operazione sia consolidata.

Maggiore è il numero delle transazioni complessive di Bitcoin e maggiore sarà il tempo di attesa per consolidare una nuova transazione 
Questo significa che, se oggi sono necessarie due ore e mezza per consolidare una transazione, l'anno prossimo ce ne vorranno tre e così via (questo per ragioni tecnologiche).


Alcuni vantaggi sono invece unici

A parti invertite, il Bitcoin ha delle peculiarità che dovrebbero fare riflettere tutti.
Primo, non sono soggetti a controlli da parte di autorità e governi.
Qualcuno decide di effettuare l'esproprio dei tuoi Bitcoin? Sequestro? Pignoriamento?
Impossibile, devi essere tu a cederlo. Nessuno li può prendere o spostare senza la tua chiave privata!

Un governo vuole controllare il valore (tipo la Cina per intenderci): impossibile, il Bitcoin si esprime su base planetaria e nessuno può deciderne il suo andamento.
Non è possibile effettuare la clonazione: mai più denaro falso!
Non ci sono commissioni per lo spostamento di un Bitcoin da un portafoglio all'altro: basta con la schiavitù bancaria.

Non è fantastico ?

Ricordi che il governo Prodi per passare all'Euro ha applicato un prelievo forzoso dai conti correnti? Beh, con i Bitcoin ciò non sarebbe mai potuto accadere...
Hai presente quando Equitalia in passato minacciava di sequestrarti il tuo conto corrente ? Beh, con i Bitcoin questo non potrebbe mai avvenire...
Hai presente quando vai al bar, passano le tue cinquanta euro e ti dicono: << ma sono false! >>
Beh, con i Bitcoin questo non può accadere...
Hai presente quanto fai un bonifico e devi lasciare alla tua banca la commissione di un euro ? Beh, con i Bitcoin questo è un aspetto del passato...
Ricordi quando lo stato, con i nostri soldi, ha salvato più volte tante banche dicendo che lo faceva per tutelare i piccoli risparmiatori ? Beh, con i Bitcoin non ce n'è di bisogno. 

Hai poi presente quanto sia complicato portare i soldi nei paradisi fiscali? Beh, con i Bitcoin non devi fare viaggi...
Hai presente quanto sia complicato tenere in casa tutto il contante frutto dell'evasione fiscale ? Beh, con i Bitcoin sta tutto nel tuo PC...
Hai presente quando leggi sul giornale che è stato confiscato del denaro ai mafiosi o agli spacciatori di droga? Beh, neppure questo è più possibile con l'uso dei Bitcoin...


Che regolamentazioni ci sono ?

La legge Italiana prevede che tu possa detenere denaro elettronico o accettarlo come metodo di pagamento.
Bene inteso: la valuta di riferimento del tuo esercizio commerciale deve essere sempre e comunque l'Euro!
Le tasse le devi pagare in Euro a prescindere da quello che hai accettato come metodo di pagamento.
Ti sei fatto dare polli, conigli e carte da gioco truccate come pagamento? 
Non importa, lo scontrino lo continui sempre a battere in Euro (in ogni caso), i libri sociali li compili in Euro e le tasse si pagano in Euro...niente conigli dal cilindro!

Veniamo a noi...

Non penserai che abbia scritto questo romanzo fiume per limitarmi ai pregi e ai difetti, vero ?
Se hai letto i miei articoli precedenti sai che non è così!
Veniamo alla considerazione più importante.
Se tu fossi un esercente accetteresti come metodo di pagamento il Bitcoin? Pensaci bene...
Un chilo di pane 0,001 Bitcoin.
Fine giornata ho incassato 1,51 Bitcoin che valgono chessò...1.622 €
Bene, giornata proficua...
Domani mattina devi pagare gli stipendi ma il Bitcoin si è svalutato del 25 %
E poi, se dovesse continuare a scendere ad oltranza ? 
Chiudo per fallimento da Bitcoin ?
Cos'è, paghi i fornitori con lo sconto del 25 % per flessione da cambio valuta? 
Oppure, accetteranno che li paghi quando il Bitcoin si sarà ripreso ?
Ti fai un Equity Swap sul cambio ?
E poi? I dipendenti accettano a loro volta i Bitcoin ?
Tengo entrambe le valute nel mio esercizio commerciale ?

Sarà, ma io da imprenditore non sono molto convinto...

Io, che vantaggi ho ?

Onestamente ci ho pensato a fondo.
Io attualmente non vedo alcun vantaggio dal possedere Bitcoin al posto dei miei Euro.
Cercherò di spiegarmi meglio:
  • Pago tutte le tasse, non  faccio evasione fiscale e non ho attività illecite
  • Non temo che il governo o qualche altra autorità voglia il pignoramento delle mie 88 Euro di saldo che ho in banca in questo momento
  • Non ho alcuna ragione per occultare i miei acquisti
  • Non ho cause in corso dove rischio il sequestro del mio capitale liquido
  • Non tengo contante a casa se non al di sotto delle due/trecento euro
  • Non faccio speculazione finanziaria
  • Vorrei non stressarmi più di quanto non faccia già in casa, al lavoro e in famiglia: una sola valuta basta ed avanza!
  • Non vedo in giro esercenti o strutture dove facilmente possa fare scambio Euro/Bitcoin se non su internet
  • Non voglio investire in nessun modo
  • Non vedo in giro (o su internet) esercenti che accettano questa valuta
  • Non ce la vedo mia suocera seduta al computer per pagare la bolletta (con la chiave privata poi...) 

In definitiva, io che non ho alcuna attività illecita e non voglio rischiare il mio denaro in investimenti ad alto rischio che vantaggio ne trarrei?

E le altre monete elettroniche?

Se non è zuppa è pan bagnato...il concetto è identico.
Oltre al Bitcoin ci sono tantissime altre monete elettroniche (Litecoin, Ripple, etc.).
Certo, meno conosciute e con caratteristiche diverse.
Alcune più attente alla privacy, altre più veloci nelle transazioni, etc.


Sì...dai, abbattiamo le banche, usiamo i Bitcoin!

Altro punto di vista interessante: Le banche e le istituzioni...
Immaginiamo di fare un referendum e di scegliere il Bitcoin come valuta prevalente in Europa.
Bene, adesso tutti usiamo i Bitcoin, al diavolo le banche... 
Non abbiamo più scuse!
Mandiamo a casa gli impiegati allo sportello, i dirigenti, mandiamo a casa i tecnici che mantengono i bancomat, gli operai delle casseforti, gli avvocati che lavorano ai contratti, licenziamo i ragionieri che fanno quadrare i conti, liquidiamo i tecnici informatici che si occupano di sicurezza e dell'aggiornamento delle procedure, i consulenti, addio agli operatori dei call center, alle agenzie di pubblicità, etc.

Si, dai... ho risparmiato 100 € l'anno, ma quanto siamo stati ganzi!!!

Ah, mi ero dimenticato, io sono un analista / programmatore.
In effetti durante il giorno mi occupo di procedure anche bancarie (RID, bonifici, pagamenti, fatture elettroniche, tasse, etc.).
Quindi, potenzialmente potrei essere interessato anche io ad essere decapitato...però ho risparmiato 100 € l'anno tra tenuta conto e commissioni!

Aspetta però, ho un problema con il mio portafoglio Bitcoin
Ora che c'è l'anarchia chi mi può aiutare ? chiamo un hacker ?

Il senso di quello che ho scritto è che liberalizzare il sistema monetario non è detto che sia la soluzione.
E poi quali benefici porterebbe ai comuni lavoratori ?
Risparmiare 100 € l'anno, ma anche fossero 200, vogliamo far cadere il sistema bancario per questo risparmio a famiglia ?

Non dico che sia giusto o sbagliato ma in ogni caso bisognerebbe fare in modo che restino i servizi a fronte dei vantaggi della moneta elettronica.

Per intenderci, io detesto le banche e le considero il male del pianeta ma, riflettiamo bene su cosa significherebbe usare solo denaro elettronico.
E con questo non voglio certo dire che sono "pro" salvataggio di stato delle banche in caso di fallimento: una banca in difficoltà per me dovrebbe fallire
Questo senza se e senza ma!
Ok, scusa lo sfogo, smetto di divagare.

In conclusioni

Siamo arrivati al dunque.
Io ritengo che le criptovalute (si chiama così questo tipo di monete) in realtà non siano delle vere e proprie monete bensì qualcosa più assimilabile ai beni rifugio.
Insomma, qualcosa tipo oro e petrolio. 
Non le vedo come una vera moneta al pari dell' Euro, etc.
Ritengo che le criptovalute siano un'invenzione straordinaria.
Si sentiva la necessità di questo tipo di strumento decentralizzato da poteri.
Però, non vedo come sia possibile utilizzare una doppia moneta nel quotidiano...
...e poi, più criptovalute ci sono in circolazione e maggiori saranno le instabilità dei cambi!

Insomma, ottimi strumenti ma non li userò nel breve periodo o nel quotidiano al pari delle monete!
Ciò almeno alla configurazione attuale; se poi le condizioni mutassero potrei anche cambiare la mia posizione in merito.



Saluti e alla prossima, il vostro blogger preferito, Salvo Maugeri



Nota Bene: il mio articolo è frutto di ciò che ho capito sull'argomento.
Se pensi che il mio articolo contenga inesattezze o desideri integrare contenuti contattami. 
Dati alla mano valuteremo se è il caso di variare l'articolo, pubblicarne una nuova versione o lasciarlo così com'é ;)

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