Le cose vanno sempre al contrario!

Carte di Credito!



Riflessione pratica su come una cosa semplice possa divenire complessa senza ragione
La tanta paura che ruota attorno ai pagamenti online è giustificata? da dove nasce ?

Premessa

Anche se il discorso è da generalizzare, mi sono chiesto più volte come sia possibile che un concetto semplice, ad un certo punto della sua vita, subisca una trasformazione.
Si, a volte le cose cambiano inspiegabilmente la loro forma: da semplici possono trasformarsi in complicate, insicure o contro ogni logica ... perché ?
Prendiamo in esame il caso delle Carte di Credito.
Immagina di dover fare un acquisto su internet.
Ti è mai capitato di avvertire quel senso di paura durante il processo di pagamento?

Quella naturale sfiducia? Quella paura da truffa istantanea ?
Certo, di raggiri su internet se ne sentono parecchi...
Beh, a dirla tutta, buona parte di questa cattiva reputazione è stata causata dalla storia delle Carte di Credito nel corso del tempo.
Ma come? Si tratta di uno strumento bancario...
Sembra assurdo...ma segui il ragionamento!

Un pò di storia...

A perdita di memoria esistono strumenti di pagamento tradizionali come il vaglia, il versamento in conto corrente, il bonifico, etc.
Essi consentivano di spostare somme di denaro.
A partire dagli anni cinquanta fece la sua comparsa un nuovo strumento: la carta di credito.
Ovvio, parliamo di quella tradizionale e non certo di quella ricaricabile o dotata di chip.

Il funzionamento in breve

Un tempo il funzionamento era diverso da quello di oggi.
Esempio: vado a cena, devo pagare, esco la carta, l'esercente controlla che il mio nome scritto sulla carta corrisponda a quello sul mio documento, attraverso una singolare macchinetta a carta carbone ottiene un imprinting della mia carta dove io apponevo una firma che a sua volta era anche riportata sulla stessa carta di credito (oltre che d'identità).
Tutto quadra: mia faccia -> documento -> carta di credito -> firma -> copia!

Il principio della carta di credito si basa su un plafond accordato.
In breve, possiamo anche dire, sulla fiducia accordata alla persona.
Questa fiducia va oltre la sua disponibilità sul conto!
Insomma, non è importante se sul conto ci sia un milione o non ci siano soldi: con la Carta di Credito questo è irrilevante!
In un mese puoi spendere l'importo affidato (il cosiddetto plafond) in tutti i negozi che l'accettano come metodo di pagamento.
A fine mese si regolano i conti e bisogna pagare quanto hai speso.


Le controversie

Capitava spesso che nascessero problemi o equivoci.
Quando capitava ? Semplice, quando bisognava saldare il conto...
A fine mese giungeva un estratto conto dettagliato con ogni addebito.
Sovente, capitava di non ricordare più un addebito, che ne so di £ 20.000 presentato dall'azienda "tal dei tali"...



Che cosa accadeva in questo caso? Si chiamava per telefono la banca, ci si lagnava di quest'addebito e alla fine l'istituto stornava momentaneamente quest'importo.
L'iter imponeva di non pagare la somma al fornitore.
Nel frattempo, l'azienda "Tal de tali", mostrava la copia della carta firmata dal titolare e tutto riprendeva il suo normale iter.
Insomma, alla fine la memoria tornava sempre ai consumatori...
Immaginiamo invece che l'azienda "Tal dei Tali" si fosse sbagliata nel richiedere la somma: nessun problema, ti stornavano dal conto la cifra ed eravamo tutti felici...


Chi paga per questo servizio ?

Beh, normalmente i consumatori pagano una quota di adesione annuale.
Gli esercenti sono invece quelli più vessati!
Essi, devono corrispondere una quota di adesione al servizio e poi su ogni transazione la banca trattiene una percentuale (commissione) che varia dallo 0,5% fino al 3,5%


Quali sono i vantaggi e per chi ?

Per il consumatore è possibile uscire di casa senza portarsi il denaro (protezione da rapine, furti, smarrimenti), disporre di una sicurezza economica supplementarepagare comodamente a fine mese.
Per l'esercente, invece, quello di offrire maggiori possibilità di pagamento ai propri clienti e poi la possibilità di far transitare meno soldi in cassa (protezione dalle rapine).

E venne il giorno...

In questo angolo di paradiso non poteva mancare il diavolo tentatore...
Si presentò puntualmente una mattina e un giorno tutto cambio!

Dall'altro capo del pianeta arrivò il vento di innovazione...o meglio...di opportunismo!
Già, perché gli scambi commerciali d'oltre oceano correvano veloci e di conseguenza anche i pagamenti dovevano seguire lo stesso ritmo.
Assegni, vaglia, bonifici erano tutti strumenti di scambio troppo lenti che rallentavano tutte le transazioni commerciali.
Per questa ragione le banche ebbero un'idea geniale!

<<Da oggi sarà possibile scambiare denaro con una semplice carta di credito>>.
Il meccanismo era semplice e serviva per le transazioni a distanza: il cliente doveva solo comunicare per telefono o per posta il proprio numero della carta di credito al fornitore. Quest'ultimo avrebbe inoltrato richiesta di pagamento direttamente alla banca. Nel frattempo la transazione commerciale era già avviata (si riducevano i tempi anche di una / due settimane).
Un vero e proprio miracolo per l'economia: o almeno così si pensava...


Un'evoluzione ?

Parliamoci chiaro: gli istituti di credito avevano solo a cuore un meccanismo per moltiplicare a dismisura il numero delle transazioni.
Più transazioni uguale più commissioni!
Pensa un pò quindi come si alzarono istantaneamente le quotazioni azionarie: che giro d'affari vorticoso che iniziò...

In realtà, per mettere in piedi un meccanismo di pagamento sicuro serviva tempo e soldi in studi, protocolli o marchingegni complicati...
Per Wall Street era molto più semplice scegliere questa strada...
Le carte di credito erano già in mano a milioni di persone: perché non usarla semplificando un TANTINO la procedura ?
Boom...e si avviarono milioni di transazioni via telefono, via posta o via internet...
D'altro canto, dal punto di vista delle banche, in caso di controversie sarebbe bastato al fornitore dimostrare di aver spedito la merce all'indirizzo del titolare della carta!


E se la spedizione non figurava ?

In realtà, l'apoteosi di funzionamento della Carta di Credito si toccava solo quando il cliente si trovava fisicamente nel punto vendita.
In questo modo poteva controfirmare davanti al suo documento.
All'istante in cui sono iniziate le transazioni a distanza si sono moltiplicate a dismisura le controversie: numeri di Carte di Credito rubate, discordie sull'importo addebitato e poi venghino signori venghino...il massimo lo tocchiamo con le transazioni di beni immateriali!

Si, perché se acquisti la licenza di un software, visiti un sito a pagamento, effettui una scommessa, chiedi una consulenza, ti abboni ad un servizio di pay-tv, lo puoi fare comodamente da casa addebitando il costo sulla carta...

Iniziarono quindi a fiorire addebiti di servizi mai richiesti o utilizzati oppure, a parti invertite, immaginate quante volte gli utenti iniziarono a disconoscere addebiti nonostante avessero utilizzato quello o quell'altro servizio...

Insomma, iniziò l'era del caos!



L'estinzione dei dinosauri

A causa dei problemi che abbiamo accennato, diversi istituti di credito iniziarono a correre ai ripari: il rischio era elevatissimo, poteva crollare la fiducia nel sistema...
Iniziò una fase di studio per cercare di salvare il salvabile: i sistemi di protezione per acquisti con Carta di Credito.
Gli acquisti fatti su internet iniziarono a diventare sempre più articolati.

Insomma, si iniziò introducendo un codice di sicurezza dietro la carta, poi il PIN, le carte con CHIP, la tracciatura dei dati di navigazione, cifratura, terze parti, autorità di controllocodici temporanei, dispositivi di autentica, assicurazioni, amuleti ed infine PayPal.

Infrastrutture su infrastrutture...aggiornamenti su aggiornamenti!


Alla fine di oltre un quindicennio di buio pesto oggi possiamo tranquillamente affermare che la sicurezza delle transazioni con Carte di Credito ha raggiunto quella del pagamento diretto alla cassa di un esercente.

I rischi restano sempre ma sono paragonabili a quelli di un assegno, di contante falso, rapine, resti sbagliati, finti esercenti, etc.

Cosa stavamo dicendo...

Siamo giunti alle battute finali...
Perché vi ho raccontato tutto questo ? Semplice, perché come dicevo all'inizio, le cose dovevano andare in modo diverso. Nel modo più logico...
Se le cose avessero preso una piega diversa al momento giusto, ci saremmo risparmiati un'epoca medievale e tante cattive dicerie sul pagamento web...

Ma in pratica, hai capito cosa hanno fatto le banche ? 

E poi, hai capito per anni cosa hai accettato anche tu ?

Il meccanismo della Carta di Credito prevedeva che il tizio che conosceva il tuo numero e i dati della carta poteva istruire una richiesta di pagamento per una ipotetica transazione direttamente alla tua banca...

In pratica è come se chiunque, conoscendo il tuo indirizzo, potesse andare a svuotarti casa in modo assolutamente legale. 
Poi vallo a spiegare alle autorità che tu non lo avevi autorizzato a ripulirti...
E comunque, anche a parti invertite, se tu lo avessi autorizzato, il giorno dopo avresti potuto asserire il contrario: il festival dell'idiozia insomma.
Se ci pensi è proprio come te l'ho raccontata: è la stessa cosa!

"Presto...ho scoperto il numero di Carta di Credito di Salvo Maugeri... Banca, per favore pagami questa fattura per un acquisto di un servizio che Salvo Maugeri ha effettuato per telefono... ahh, grazie dei soldi!"


La sintesi è questa. Indiscutibile.



Conclusioni

Abbiamo dovuto erigere veri e propri totem di sicurezza negli ultimi anni...
Società che controllano società che tracciano altre società. Ma era davvero indispensabile ?
Ora pensaci un attimo...

Immaginiamo per un istante che il consorzio di banche che ha avuto l'idea di usare la Carta di Credito per tutte le transazioni a distanza avesse ragionato solo un secondo di più.

Ora, immaginiamo che anziché essere tu a dare il numero della tua carta all'esercente fosse stato l'esercente a doverti dare il numero della sua e tu tramite la tua banca e un PIN segreto avessi potuto pagare all'istante il fornitore!
Insomma, il contrario...

Hai il numero della mia Carta di Credito ? Puoi solo depositare soldi con quel numero. Per inviare bisogna materialmente chiamare la propria banca e autorizzare il pagamento!


Se fosse andata così, oggi la storia sarebbe stata diversa: non sarebbe esistito PayPal (ininfluente), non ci sarebbero stati dubbi circa la sicurezza dei pagamenti online, non ci sarebbero state tante truffe, non ci sarebbero stati tanti protocolli di sicurezza per i pagamenti, non ci sarebbero stati...


Insomma, la morale è: se prima di fare qualsiasi cosa accendessimo anche solo per un attimo il cervello...




Ciao, da Salvo, al prossimo articolo!

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